Sono cresciuta in informatica alla fine degli anni ’80, dove la progettazione prima dello sviluppo era ESSENZIALE per il successo di un nuovo progetto, mi sono sempre sentita fuori posto con la modalità di programmazione del nuovo millennio, dove parlando con un programmatore gli chiedevo “puoi mostrarmi il top-down del tuo progetto, il diagramma di flusso, o almeno il diagramma a blocchi?” e dopo avermi guardata con una faccia da “OK BOOMER”, quando ero fortunata, rispondeva con “non ce l’ho, non ne ho bisogno e non ho tempo per farlo”, quando invece la fortuna mi abbandonava, la risposta ricevuta è stata “e che cos’è?”.

Scoprire che la pianificazione è tornata (sebbene gli strumenti per farlo esistano da decenni) e questa volta intende pure restare è qualcosa che mi fa sentire bene. Dal momento che nella mia mente l’informatica era passata dall’essere corretta (senza bug logici) all’essere approssimativa, dove non era più un peccato se il tuo programma si bloccava (ai miei tempi era un motivo per andare alla ghigliottina, era una macchia sul tuo curriculum più intensa della lettera scarlatta), ma si dava precedenza al guadagno rispetto a un lavoro ben fatto.

Molte volte, quando sviluppiamo un sito web, pensiamo di saltare la fase della struttura e passare direttamente all’aspetto del sito web. Questa è una cattiva idea, perché si pensa che, in questo modo, il lancio del sito web sarà più veloce, ma credetemi non lo è.

Ed è qui che appare il mio nuovo eroe, santo patrono dello sviluppo WEB, il WIREFRAME. Cos’è il wireframe? È il semplice risultato di un processo di analisi e pianificazione.

I wireframe sono semplici design in bianco e nero che descrivono le dimensioni e il posizionamento specifico degli elementi della pagina, le caratteristiche del sito, le aree di conversione e la navigazione del tuo sito web. Non hanno colore, opzioni di carattere, loghi o qualsiasi elemento di design reale che ti impedisca di concentrarti esclusivamente sulla struttura di un sito.

Per le aziende che desiderano creare un sito Web, i wireframe sono la base su cui iniziare a costruire. Di solito viene fatto dopo che l’architettura del web è stata determinata da una mappa del sito o da un diagramma di flusso (sacro per me) delle pagine web e prima della fase di progettazione creativa.

Il Wireframe è una forma di web design a livello strutturale che viene utilizzato per progettare il contenuto e la funzionalità di un sito Web, che tenga conto delle esigenze e del percorso dell’utente. Viene spesso utilizzato all’inizio del processo di sviluppo per stabilire la struttura di base di una pagina Web, prima di aggiungere contenuto e design visivo.

Inoltre, questo tipo di design è molto utile perché consente al cliente di capire esattamente quali caratteristiche tecniche deve prendere in considerazione e come funzioneranno sul suo sito web. Inoltre, gli dice anche dove verrà posizionato ciascuno degli elementi. (Come dice un vecchio proverbio, un’immagine vale più di mille parole).

I risultati dell’utilizzo del WIREFRAME si vedono da alcuni anni sul WEB, siti ben distribuiti a livello grafico, equilibrati sia nella velocità che nei contenuti, mirati proprio sul target, e tutto grazie ad una grafica realizzata con forme che sono a volte poco precise, che ricordano i disegni dei bambini, ma dietro i quali viene mostrato un accurato processo di progettazione mirato all’obiettivo finale, IL SUCCESSO.